open/close

Storia

SAIMA AVANDERO Spa può vantare una storia lunga oltre due secoli e mezzo. Correva infatti l’anno 1746 quando quella che allora si chiamava solo Avandero iniziava la propria attività di trasporto merci con carri, carrozze e velieri.

Era davvero un secolo lontano, in cui nel resto del mondo erano in corso eventi storici che avrebbero portato alla nascita delle civiltà moderne. Per farsi un’idea, in Europa l’Austria combatteva la sua guerra di successione (1740-1748), dovuta alla contestata erede al trono Maria Teresa d’Asburgo, figlia di Carlo VI. Con il Trattato di Aquisgrana la donna fu confermata monarca e l’Austria riconquistò il territorio delle Fiandre ai danni della Francia, in progressiva decadenza sotto il lungo regno di Luigi XV (1715-1774).

Intanto, in Russia Caterina II si proclamò imperatrice (1762) mentre al trono della Prussia salì Federico II (1740), il monarca illuminato che trasformò il piccolo stato in una grande potenza politica e militare, alle basi della futura Germania. In Inghilterra regnava Giorgio II Augusto di Hannover. Il territorio italiano non era ancora unito e il paese era ancora diviso in regni, piccole repubbliche, ducati e gran ducati, continuamente sotto assedio delle grandi potenze europee: quella spagnola, sabaudoaustriaca e francese. Nel 1746 per esempio Milano, Parma e Piacenza passarono sotto il dominio asburgico. Il Nord Africa era occupato dall’immenso impero ottomano, ancora esteso su un enorme territorio che andava dai confini con l’impero austriaco fino al Mar Rosso, al Golfo Persico e alle coste del Mar Caspio.

Nel Nord America i coloni rifiutarono gli aumenti di tasse imposti dall’Inghilterra, di fatto iniziando l’affrancamento dalla madrepatria fino all’indipendenza proclamata nel 1776. Gli Stati Uniti d’America furono poi costituiti nel 1778. In Asia, il Giappone sotto lo Shogun Tokugawa (1716-1751) inaugurò un importante periodo di riforme, mentre in Oceania l’esploratore James Cook scoprì l’Australia, la Nuova Caledonia, Tonga e le isole Hawaii (1768-71), aprendo la via alla colonizzazione inglese della terra dei canguri con lo sbarco inglese a Port Jackson, Sidney (1788). Nel 1815 fu fondata la Società Anonima Innocenti Mangili Adriatica (SAIMA).

Avandero operava già come società di trasporto merci e questa centenaria esperienza è stata tramandata fino ai giorni nostri, adattandosi naturalmente alle mutate condizioni sociali ed economiche. Con il boom economico del secondo dopoguerra e battendo tutti sul tempo, nel 1956 SAIMA AVANDERO fu infatti la prima società in Italia a creare un team specializzato di professionisti dedicato alle necessità delle imprese italiane protagoniste sul mercato mondiale allora in forte espansione: la Divisione Impianti e Progetti.

Il successo di quel piccolo gruppo di lavoro (costituito da otto persone) fu tale che, nel corso degli anni, si rese necessario assumere nuovo personale fino ad arrivare al team odierno di 50 dipendenti, diventando una delle società leader del mercato italiano.

Ma come è evoluto il lavoro della Divisione Impianti e Progetti dal 1956 a oggi? Ciò che è profondamente cambiato sono le tempistiche dei progetti, che si sono molto velocizzate grazie alle nuove tecnologie ed ai mezzi di comunicazione che consentono invio di dati ed immagini in modo più rapido rispetto al passato.

I cookies vengono utilizzati da DSV a scopo statistico e di marketing. Utilizzando il nostro sito web, accetti l'utilizzo dei cookies. Se vuoi saperne di più, incluso il modo per revocare il consenso, leggi l'informativa sui cookie. Per saperne di più